Federalberghi, in collaborazione con l’associazione ADAPT e con l’Ente bilaterale nazionale del turismo, ha realizzato una pubblicazione (allegata) dedicata alla rilevazione e alla quantificazione dei rischi derivanti dalla pratica del dumping contrattuale connessa all'utilizzo dei cosiddetti contratti pirata, contratti di lavoro sottoscritti da organizzazioni sindacali e datoriali non rappresentative.
Il ricorso ai contratti pirata può portare a maggiori costi per circa quarantamila euro annui per l'azienda utilizzatrice, oltre alla vertenzialità, all'impossibilità di utilizzare le flessibilità previste dal CCNL Turismo (contratto leader) e alla revoca delle agevolazioni normative e contributive eventualmente ottenute.
L’economia turistica offre un contributo decisivo alla produzione della ricchezza italiana, allo sviluppo dell’occupazione, all’attivo della bilancia valutaria.
Il manifesto programmatico di Federalberghi indica oltre sessanta misure per sostenerne lo sviuppo.
































